Il Milan!

Milan – Fiorentina 2-1: La rosa è cortissima

Con i giocatori rimasti a disposizione e per come si era messa la partita la vittoria è stata un mezzo miracolo. La Fiorentina è ancora un cantiere aperto (per essere generosi) ma era passata in vantaggio per una mezza grappa di Maignan reo di respingere un cross basso sulla schiena di Gabbia. Un gol senza tirare in porta in 90 minuti.

Nonostante i disponibili Allegri mette in campo una formazione discutibile per la fase offensiva. Leao non è una prima punta, senza se e senza ma. Il portoghese ha fatto da terminale offensivo nel primo tempo risultando impalpabile. Saelemaekers libero di girovagare ma poi Fofana a fare da incursore, con i piedi che ha significa pericoli zero. I quattro tiri verso la porta nei primi 44 minuti hanno causato tre feriti nel secondo anello. Di Pavlovic e Tomori gli gli errori più gravi da dentro l’area.

Nella ripresa il cambio, dopo il gol subito. Gimenez a fare il centroavanti, Leao nel suo ruolo e Saelemaekers a tenere sulla corda l’altra fascia. Leao segna con tiro da lontano che De Gea vede partire tardi e poi rigore per fallo sul Bebote che prende una manata e poi viene trattenuto. L’intensità è un discrimine che lascia relatività però, banalmente, se “una carezza”, ad esempio con dito in un occhio, crea un danno. Detto ciò le polemiche termineranno quando non ci sarà discrezionalità perché sperare nell’onestà dei giocatori è utopia.

Gimenez riesce poi ad essere pericoloso ma De Gea fa un mezzo miracolo.

Vittoria capitale che ci porta al comando della classifica. La nostra rosa però, grazie al grande lavoro della dirigenza che l’ha completamente smantellata, corta e con poche alternative. Per fortuna alla fine almeno Allegri lo hanno preso.

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