Parma – Milan 2-2: il punto di Estupinan
Altra squadretta altri punti persi. Il Milan e Allegri non imparano la lezione. Anzi, é sempre peggio perché questa sera la partita si era messa sui binari perfetti: 25 minuti e doppio vantaggio, come su un TGV.
Il Parma annichilito e impotente. Prendere due reti da una squadra con il peggior attacco in Europa, cinque gol fatti in dieci partite, sarebbe un’impresa. I nostri ce la fanno.
Il miracolo reggiano ha un protagonista: Estupinan. Rimesso in campo al posto di Bartesaghi il più grande mistero del mercato (17 milioni!!!) perde palla destinata a uscire. L’azione porta a Barnabé che la mette all’incrocio. Nella ripresa il Parma parte a tutta e i nostri sono terrorizzati. Fioccano le occasioni che portano al pareggio. Ancora una volta dal lato di Estupinan gli avversari sono liberi di crossare e così Del Prato incoccia di testa.
Poi Allegri cambia, il Parma rallenta e il Milan cresce. Pulisic sbaglia un rigore in movimento, dopo quello con la Juve ha sulla coscienza altri due punti gettati. Saelemaekers, suo il gol del vantaggio, dapprima s’inventa un colpo di tacco senza senso e poi dribbla tutti, portiere compreso, e calcia in curva.
Ci sono alcuni fatti gravi evidenziati, ancora una volta, in questa serata.
Manca un punta che determini in queste partite con le squadre chiuse.
Il mercato, quello dei soldi spesi non dei parametri zero, é stato un fallimento quasi totale. Estupinan, Nkunku, Athekame, De Winter non sono giocatori che fanno la differenza. Bene Rabiot (imposto da Allegri) e Ricci.
I soldi spesi obbligano Allegri a mettere in campo i nuovi arrivati con le conseguenze che tutti vediamo. Arriveremo tra le prime quattro? Probabile. Sarà una delusione? Sicuro. Se ne andranno questi dirigenti? Difficile
