Roma – Milan 1-1: passeggeranno anche ai Fori?
Un passettino per muovere la classifica. Allegri lo aveva chiesto. A questa società che non ha ambizioni se non il bilancio va bene così. Il Milan gioca male, al solito, ma avrebbe pure potuto vincere. Abbiamo tanti giocatori importanti non in forma.
La Roma imprecisa ci consente di andare all’intervallo sullo zero a zero. Qualche bell’intervento di Maignan e qualche errore di misura dei giallorossi.
Ricci al posto di Fofana è promosso a pieni voti e De Winter ora tra i titolari ha ben giocato.
Tanti però i giocatori bocciati. Leao ha predicato, poco, nel deserto. Nkunku e Pulisic non hanno dato alcun apporto. Quello che scoccia è vedere giocatori che non danno tutto. La differenza di impegno tra Füllkrug e Nkunku è evidente. Il peggior in campo però è stato Tomori, autore del fallo sulla trequarti inutile che ha portato all’azione del rigore.
Nella ripresa la Roma ha rallentato e il Milan è cresciuto. Di fatto è diventata una partita estremamente tattica, quasi noiosa. De Winter segna su corner, alleluia, e la Roma pareggia su rigore, unico modo che a quel punto avrebbe avuto per segnare. Bartesaghi è sfortunato nell’essere colpito dalla palla sul braccio largo in area. Rigore tanto sacrosanto quanto stupido.
Allegri si rinfrancherà con il 21º risultato utile consecutivo, la striscia aperta più lunga in tutta Europa. La classifica però conferma come sia meglio perdere qualche volta ma vincere più spesso. Allegri rischia poco, raggranella punti e, di fatto, raccoglie più dello sperato vista questa rosa scadente.
Colombo ha confermato di essere un arbitro che non ci ama. Gestione della partita discutibile e diversi cartellini sventolati ai nostri senza motivo.
