Verona – Milan 0-1: addormentare partita e… tifosi
Spesso, quando incontro amici che leggono, mi sento dire: “sei sempre critico, anche quando si vince”.
Ora, mi chiedo e vi chiedo: “ma si può giocare una partita come quella di oggi”?
Contro una squadra retrocessa con la quale una semplice pressione sarebbe stata sufficiente. Due tiri nel primo tempo, tra i quali quelli del gol di Rabiot pescato da Leao, e una buona parata di Maignan. E poi, peggio del peggio, un secondo tempo di sofferenza. Vermesan è andato vicinissimo al pareggio in un paio di circostanze. Capite? Partita di sofferenza contro una squadra di serie B!
Allegri predica ordine e squadra corta. Ma lasciare il pallino del gioco agli altri li motiva e gli fa passare i timori. Possiamo parlare di moduli, di uomini ma in primis è doveroso soffermarsi sull’atteggiamento. Si dovrebbe scendere in campo e mangiarsi gli avversari. Conte qualche anno fa era stato “intercettato” dire ai suoi giocatori che avrebbero dovuto far sputare sangue agli avversari. Allegri probabilmente predica l’addormentamento. Così si mira ad addormentare la partita e il pubblico.
Uno spettacolo vergognoso. La palla che dà calcio d’angolo arriva a centrocampo perché in area non ci sono uomini, oppure che continua a girare lenta e sempre indietro.
Non si è trattato di modulo, tornato a tre indietro, neppure dell’ennesimo tentativo di far giocare Pulisic e Leao insieme. Sì è trattato di una squadra ferma e che non gioca insieme.
Sono pessimista? Dovrei essere felice per il secondo posto a distanza siderale dall’Inter? Ebbene, a me dei soldi della Champions non interessa. Sono un tifoso e penso all’aspetto sportivo e andare in Champions a fare figuracce non mi gratifica.
