Il Milan!

Milan – Atalanta 2-0: la stupidità del calendario

Gioco, partita e incontro? L’assegnazione dello scudetto ora passerà, in primis, da Cagliari e potrebbe arrivare a tre ore di distanza dalla vittoria interna con l’Atalanta. Follia del calendario. Una delle cose belle di una vittoria sono i festeggiamenti e i nostri potrebbero arrivare in differita. E poi pensate i miei colleghi nelle redazioni. Pronti con il doppio delle pagine per decidere quali pubblicare dopo la partita dell’Inter in Sardegna.
Pioli aveva detto che avrebbe potuto vincere tutte le ultime casette partite e, a prescindere da come andrà a Reggio dove sarà sufficiente non perdere, lo ha quasi mantenuto. Il pareggio con il Bologna aveva lasciato il destino potenzialmente nelle mani dell’Inter che però a Bologna è addirittura caduta. Il Milan è tornato squadra da qualche partita. Ibra non ha giocato provando quello che potrebbe essere il suo nuovo ruolo qualora deciderà di rimanere a Casa Milan.
La partita è iniziata con le squadre bloccate. Primo pensiero non subire gol, il secondo gestire le energie per 90 caldissimi minuti. I primi 45 minuti infatti sono stati aridi di sussulti. Poi nella ripresa i primi cambi di Pioli, come a Verona, è il cambio marcia. Messias ha lanciato Leao che, dopo il controllo di testa in corsa ha portato il Milan in vantaggio. Era il minuto 56 e la partita non solo è cambiata ma praticamente finita. Kalulu è uno dei migliori per qualità di giocate e costanza di rendimento. Fortunato Pioli a “doverlo” impiegare con continuità dopo l’infortunio di Kjaer. Il raddoppio è arrivato a un quarto d’ora dal termine da parte di Hernandez che ha replicato l’azione coast to coast di Weah. 95 metri palla al piede, cinque atalantini superati e palla in buca d’angolo.
Tutti i giocatori hanno mostrato attenzione e questa sera messo qualità. Krunic, giusto per citarne uno non esente da critiche in passato, ha combattuto su ogni palla risultando determinante in più di una circostanza. Chi ha faticato maggiormente, specie nella prima parte della gara, è stato Calabria spesso a centrocampo coperto da Saelemaekers. Anche Giroud è stato poco efficace con sponde spesso sbagliate. Ma cercare qualcuno da criticare questa sera sarebbe stupido. La vittoria è stata di squadra e ha un peso specifico altissimo. Ora mettiamoci comodi e stappiamo una Ichnusa.

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