Dinamo – Milan 0-4: ora basta un pari
Ci voleva un Milan convinto dei propri mezzi ovvero essere la squadra di prima fascia. Vero, la Dinamo non perdeva in casa in Europa da nove partite, aveva battuto il Chelsea e fermato il Salisburgo ma la differenza era troppo evidente in caso di partita senza stranezze.
Il Milan ha fatto il suo, concentrazione e determinazione. Il pericolo era che Zagabria fosse una polveriera. Le misure sono state prese in 0 minuti e poi non c’è stat più partita.
Maldini e Massara hanno risparmiato i soldi per il centrale e le prestazioni di Gabbia, suo peraltro il gol del vantaggio al minuto 39, dicono che hanno fatto bene. Perplessità invece per quelli spesi per De Ketelaere. Anche questa sera il belga è parso timidino. Ha messo una bella palla per Giroud però ha buttato al vento un’occasione limpidissima davanti al portiere. Di occasioni questa sera ne sono state vanificate tantissime. Rebic, Giroud, Krunic tra gli errori più evidenti. Il successo però è stato ampio anche perché rientrati in campo in vantaggio nella ripresa è arrivato il raddoppio, in parte fortunoso, di Leao. Poi Giroud e ancora autogol su Cross di Leao.
Pienamente sufficienti tutti, anzi quasi. CDK insufficiente, pazienteremo non è un problema perché Pioli & co non possono aver preso un granchio così grande. Io mi fido.
Sono invece imprescindibili Tonali e soprattutto Bennacer, ottimi sia come frangiflutti che in fase costruttiva. Ma ancora una volta a ricevere elogi è il gruppo nella sua interezza. Il poker a Zagabria è coinciso con la sconfitta del Salisburgo. Ora siamo secondi nel girone e con gli austriaci in casa sarà sufficiente non perdere.
