Milan – Salisburgo 4-0: poker d’ottavi
Una vittoria apparentemente facile con un risultato rotondissimo. Onestamente sin troppo severo per il Salisburgo che ci ha messo cuore e fiato. Hanno giocato a tutta gli austriaci con agonismo in ogni centimetro del campo.
Uomo partita Bennacer intenditore, costruttore e direttore della squadra. Detta tempi di gioco e linee di passaggio. Tomori salva il risultato in apertura e poi, con il gol di Giroud, il bivio ci porta dalla parte giusta. Il francese fa due gol e vince tanti duelli venendo incontro. La fascia sinistra è una prateria nella quale Hernandez ara il campo. Non riesce mai a trovare l’imbeccata conclusiva anche per demerito di qualche movimento non proprio perfetto dei compagni. Leao, evanescente nel primo tempo, cresce nella ripresa capendo che può saltare gli avversari come birilli, come nel caso del terzo gol rossonero, ancora di Giroud. Nel frattempo il francese era stato autore di un assist di testa, su Cross di Rebic, per il raddoppio di Krunic in apertura di ripresa. La partita sul 2 a 0 è di fatto finita con il Salisburgo colpito nello spirito.
Pioli, a differenza di Torino, non ha commesso errori. Gli uomini giusti per questo avversari tosti.
La vittoria, seconda consecutiva come d’obbligo dopo il doppio incontro con il Chelsea, ci apre le porte agli ottavi. Meglio dello scorso anno ma con il rammarico per il doppio scontro con il Chelsea. Ora l’urna ci dirà chi incontreremo. Porto, Tottenham e Benfica sono le più abbordabili, che è tutto dire. Ci sarà però tempo, sino a metà febbraio, per prepararsi e recuperare giocatori. Nel frattempo vietato sbagliare in campionato.
