Salernitana – Milan 1-2: Pioli è stato di parola
Un risultato falso che non fotografa l’andamento della partita. Ochoa, neo portiere salentino, fa la partita da fenomeno. Almeno 10 parate miracolose con mani, corpo e tanto piede, un po’ in stile Garella. L’atteggiamento promesso da Pioli si è visto e il Milan, dopo i primi 120 secondi, mette in campo determinazione e differenza tecnica. Il 13 amaranto compie un primo miracolo su Leao che però, alla seconda occasione, imbeccato da Tonali lo salta infilando da posizione decentrata. Il raddoppio arriva poco dopo con Tonali che al secondo tentativo consecutivo piazza il pallone a fil di palo da dentro l’area dopo che Diaz gli aveva ceduto il pallone.
La partita non ha storia e avrebbe avuto in 7-0 il giusto punteggio a 10 dalla fine. Invece con solo un doppio vantaggio è arrivato il gol di Bonazzoli al minuto 83 per far vivere un quarto d’ora (8 i minuti di recupero in stile farsa Mondiale) di apprensione, seppur senza sussulti.
Il gol di Bonazzoli arriva su traversone di Coulibaly che attraversa tutta l’area. Tatarusanu ovviamente non è esente da colpe ma, se tutto va per il verso giusto, dovrebbe essere stato l’ultimo errore con la nostra maglia.
Gli 8 minuti di recupero sono una fesseria, almeno sino a quando non ci spiegheranno i criteri. Come sostengo da qualche anno il tempo effettivo sarebbe la cosa più logica perché eviterebbe proteste, perdite di tempo inutili e a volte antisportive. Ma per cambiare una regola nel pallone ci vogliono anni, quindi hanno messo questa pezza.
Rimaniamo a quanto visto in campo. Bene il Milan che pare aver beneficiato, fisicamente e mentalmente, della pausa. Manca ancora qualcosa in avanti perché Giroud prima i poi dovrà rifiatare. Il centrocampo Bennacer e Tonali ha giocato a grandi livelli perché i due si trovano e conoscono a memoria. Serve il rinnovo dell’algerino quanto prima.
Per quello di Leao, anche oggi straripante nelle accelerazioni, possiamo rassegnarci. 12 milioni di ingaggio sono impareggiabili e devono portare a una riflessione più ampia perché altrimenti il calcio italiano tutto continuerà a pagare pegno.
Positivi i rientri di Calabria e Saelemaekers sia fisicamente che per il gioco espresso.
Ora mettiamoci comodi per le altre partite e poi pronti per la Roma in arrivo a San Siro domenica.
