Milan – Roma 2-2: pareggiato contro dei nessuno una partita a senso unico
Ci sono partite che fanno crescere. Speriamo che quella di questa sera ci serva perché l’abbiamo letteralmente gettata. Doppio vantaggio con un gol per tempo, Kalulu su corner e Pobega in ripartenza, contro una Roma inesistente. Mai pericolosa, mai propositiva e con la sola arma dei calci da fermo.
Così aveva segnato il 45% dei suoi gol sino a questa sera, percentuale che è inesorabilmente cresciuta.
Pioli questa sera non è privo di responsabilità. Sul doppio vantaggio ha tolto Giroud, stanco certo ma utile per difendere sulle palle buttate in mezzo. Inoltre fuori Bennacer, ancora una volta frangiflutti è illuminato in fase costruttiva, per Vranckx, praticamente all’esordio. Certo, la partita di fatto a 3 più recupero da termine era finita. Però un corner per accorciare le distanze e poi, a due dal termine, la palla buttata in mezzo su punizione per il pareggio. Premessa. Non ho capito il colpo a Pobega a centrocampo costato ammonizione a Matic ma punizione a sfavore. Inoltre, fattore fatale, tu Vranckx non puoi commettere fallo su Dybala che va verso la linea laterale regalando una punizione.
La partita è stata ben interpretata e la Roma non ha fatto nulla, molto per suo demerito. Mai alta a pressare, mai pericolosa. Come in attesa degli eventi. Alla fine ha avuto ragione Mourinho che probabilmente è consapevole della pochezza dei suoi e il suo non gioco e sfrutta la fisicità per i calci da fermo, unica sua arma a disposizione.
Il pareggio si aggiunge ai già tanti rimpianti della nostra stagione, speriamo non risultino determinanti a fine corsa.
