Lecce – Milan 2-2: nella partita più importante la prestazione peggiore
n una partita tra le più importanti dell’anno il Milan mostra una delle peggiori prestazioni della stagione.
Se alla mezz’ora il risultato fosse stato 4 - 0 per i pugliesi non ci sarebbe stato nulla da dire. I salentini giocano 45 minuti a tutta mentre i nostri sbagliano tutto: atteggiamento, movimenti e mentalità. Il pareggio è una sconfitta, proprio come quello con la Roma. E poco conta se sette giorni fa siamo stati rimontati mentre stasera il recupero lo abbiamo fatto noi. Stesso risultato che deve far fare più di una riflessione. Innanzitutto sull’atteggiamento di molti giocatori. Poco attenti e superficiali. Diaz è stato l’unico a salvarsi nei primi 45 minuti.
Non è possibile prendere gol a ogni partita. È come giocare con la consapevolezza di essere in svantaggio. Tutti hanno responsabilità perché se è vero che questa sera due errori sono arrivati da Kalulu, non è certo lui il maggior responsabile della situazione. Purtroppo è in panchina ed è la persona che allena. Se si prendono così tanti gol di testa e da calcio da fermo qualcosa dovrai pur inventare. Piuttosto fai una zona mista marcando a uomo i più forti. Io non so, altrimenti sarei in panchina, ma mi limito a constatare i numeri.
Poi, rimanendo in tema decisioni. Non mi è chiaro quale sia il progetto per segnare. La palla alta per Giroud è inutile se nessuno è nei pressi ad approfittarne. Piuttosto allora meglio giocare con gli esterni giusti, invece che a piedi invertiti, che facciano cross dal fondo. Questa sera la buona notizia è stato il ritorno in campo di Origi e le due punte. Probabilmente è l’unica soluzione per combinare qualcosa. Non ho capito come mai piuttosto che mettere Leao vicino al francese Pioli gli abbia continuato a dire di stare largo, senza mai venire servito.
Bennacer ha appena rinnovato ed è imprescindibile. Nei 90 minuti è stata ancora una volta il migliore ma c’è bisogno di più qualità e, se gli acquisti non sono stati tutti sbagliati, che qualcuno giochi. Adli a me non è dispiaciuto quando ha giocato. Forse ci sono stati problemi in spogliatoi perché arrivano voci di cessione.
L’altra buona notizia della serata è il rientro di Kjaer, fondamentale per esperienza e per dare una pausa a Tomori, l’ombra del giocatore dello scorso anno. Per Maignan invece non ci sono riscontri. Che la sua stagione sia finita.
La corsa scudetto dipende poco da noi. Se il Napoli continua su questi ritmi non ci sarà nulla da fare per nessuno e il titolo sarà più che meritato. Intanto mercoledì serve un altro Milan anche se per me la super coppa italiana è un titolo che conta veramente poco.
