Il Milan!

Milan – Torino 1-0: prendiamo quel poco di buono che c’è

Questa sera ha regalato qualche piccolo segnale positivo. Il primo è il risultato perché si torna alla vittoria che mancava dal successo di Salerno alla ripresa del campionato. La seconda è che si è visto un pizzico di carattere. Ecco, mettere sul fisico la partita con il Torino non è proprio la chiavetta migliore ma da una squadra che non riesce a fare tre passaggi giusti di seguito non si può probabilmente pretendere di più.

Pioli conferma la difesa a tre con Kjaer in serata no. Note positive da Thiaw che gioca una buona partita. Cattivo e ordinato. Allora ci si chiede: “come mai sinora non è stato utilizzato?”.

Con Bennacer out il mister mette Krunic a fianco di Tonali con Hernandez e Saelamaekers a fare da quinti. Lontanissimo dai veri quinti che si inseriscono sino alla fine del campo, però attenti nella fase di copertura. È già qualcosa.

Nella partita fisica Diaz viene maltrattato costantemente. È anche ispirato, salta spesso gli uomini ma sistematicamente subisce fallo. Leao non pervenuto, Giroud quasi. Il francese con i piedi non sa fare ma se servito bene, di testa, è pericoloso. Ecco perché Conte l’avrebbe voluto nella sua Inter, il suo gioco di cross e traversoni è manna per Olivier. Il gol arriva infatti nella ripresa sull’unico pallone messo in mezzo decorosamente da Theo.

Il Milan gioca meglio nella ripresa, quando il Toro inevitabilmente cala. Quello però che non ha senso è quanto visto nei primi 45 minuti. Al pressing alto dei Granata il Milan ha risposto con lanci lunghi per Giroud. Lanci spesso fuori misura o che il francese non ha mai addomesticato, non è il suo, e palla sistematicamente persa. Ma che strategia è? E meno male che le energie dei piemontesi sono scemate nei secondi 45 minuti.

Con il Tottenham la musica sarà diversa ma chissà che proprio la musica, quella della Champions, non ispiri.

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