Inter – Milan 0-3: la difesa a tre funziona
La vittoria con l’Inrer e la finale in Coppa Italia raggiunta non salvano la stagione ma danno grande soddisfazione.
Ci sono delle attenuanti per l’Inter stanca per i tanti impegni e costretta, tra infortuni e scelte, a non schierare i titolari.
Detto questo guardo in casa nostra. Sicuramente la difesa a tre ha permesso di dare una svolta. È vero, abbiamo perso con l’Atalanta ma se guardiamo le reti subite dal cambio modulo troviamo conforto. Una sola rete subita in tre partite su bellissima azione della Dea che ha meriti al di là dei nostri errori. Anche l’Inter questa sera ha tenuto il pallino del gioco, a creato occasioni ma non ricordo paratone di Maignan. Lautaro ha sparato alto nel primo tempo e Di Marco ha preso la traversa. Poi nel secondo tempo l’Inter è crollata e non è mai stata pericolosa.
Jovic ha giocato la partita della vita. Gli succede spesso quando c’è odore di rinnovo. Non solo ha segnato due gol ma ha anche lavorato bene con la squadra. Può farlo anche Abraham, non sappiamo Gimenez che da salvatore dell’attacco è diventato, senza grande responsabilità né demerito, un panchinaro.
La finale raggiunta ci qualifica per la Supercoppa e ci dà la possibilità di mettere in bacheca il secondo trofeo stagionale. Sarebbe veramente grottesco vincere due titoli e magari vedere i cugini a bocca asciutta. Detto questo la mancata qualifica Champipns, ma soprattutto il distacco dai primi posti e la fine della corsa in campionato già prima di Natale, non possono salvare la stagione. Questo nonostante quello che dice il fantasioso presidente Scaroni.
Io continuo a sperare che si dia il via allo stadio e poi a Cardinale e la dirigenza pagliaccesca.
