Il risveglio (tardivo?) di Binotto
Da quando ha completato la sua resistibile (Bertolt Brecht) ascesa, onestamente Mattia Binotto non mi ha offerto molte occasioni di parlare bene di lui. Del resto, i risultati sono eloquenti. In negativo. Motivo in più per apprezzare il suo riferimento al doppiopesismo, chiamiamolo così, di chi deve istituzionalmente valutare interpretazioni regolamentari border line. La Ferrari […]
