Correte in edicola
GUARDATELA bene quella foto. Concentratevi sul suo sguardo. E rabbrividite. Vi trovate di fronte a Michael Seifert, il giovanissimo ucraino (aveva vent’anni nel 1944) che seminò il terrore tra gli internati del campo di Bolzano. Un sadico. Un assassino. Fu estradato in Italia nel 2008 e condannato all’ergastolo. Nel 2010 morì. Oppure, fatevi coraggio, spostatevi […]
