Sanremo, la Ecclestone e gli Indignados
Facciamoci quattro risate, ogni tanto servono.
In mattinata gli organizzatori del Festival di Sanremo hanno annunciato di aver cacciato dal cast Tamara Ecclestone. Cioè la pittoresca, pitonesca, abbondante rampolla del Padrino della F1. Costei, figlia del Padrino e della nota Slavica non avrebbe dimostrato sufficiente entusiasmo per la geniale prospettiva.
Ovviamente, non ce ne può fregare de meno, come dicono a Roma.
Però, è suggestiva questa combinazione tra Circo a quattro ruote e Tripudio della italica canzonetta.
Un anno fa, ci trovammo sul palco sanremese la allora signora Alonso. Insieme a Barbarossa. Con il maritino in platea e poi sul palco. Ma go to cagher, dai.
Dodici mesi dopo, ci volevano propinare la Ecclestone junior, già video-miracolata da quei furboni di Sky quando avevano i diritti dei Gp.
Ora, io sono un vecchio incazzoso. Quelli come me oggi si fanno chiamare 'Indignados', ma sono in ritardo di alcuni decenni.
Lo dico?
L0 dico.
Mia nipote canta decisamente meglio, lo giuro, della ex moglie di Alonso.
Non la chiameranno mai a Sanremo.
E ci sono dozzine e dozzine di signorine che potrebbero fare le vallette (un tempo si diceva così) al Festival, solo che non sono le figlie di Ecclestone e allora...
Personalmente, sono per una soluzione-shock.
Ma perchè Gianni Morandi non chiama il figlio del Pinguino, alias Nicolas Todt, a fargli da supporto sul palco?
Così, forse, è la volta che in Ferrari ci liberiamo di Massa!
