Red Bull, l’eterno ritorno del sempre uguale
in
Formula1
L'eterno ritorno del sempre uguale (Nietzsche).
Datemi due aspirine per il mal di testa.
Mi sto scolando due lattine.
Nice, che dice (Zucchero)?
Boh boh.
Certo, due Red Bull davanti.
Siam tornati dalle vacanze. Dleng dleng, la ricreazione è finita.
E in cattedra ci sta sempre lui.
Vettel. Con Webber in scia.
Alonso a otto decimi.
Massa a nove.
Sono solo scaramucce.
Sono solo scaramucce?
E se fosse tutto vero?
Vescovo e popolo. Popolo e vescovo.
Hasta la victoria siempre, comandante Fernando.
Intanto Kimi non è male e chissà cosa si scolerà, nella placida serata d'Australia.
Datemi due aspirine, per favore.
