Profondo Rosso

Che Horner sia con voi

Che Horner sia con voi.
Lascio questo spazio sotto a disposizione di chi vorrà commentare prove libere e qualifiche.
S’intende, salvo casi eccezionali.
Una riflessione sulla vicenda che ha coinvolto il capo dei Bibitari.
Chi ha la pazienza di seguirmi sa che io ho ovviamente accennato al caso, ma guardandomi bene dall’ entrare nei presunti dettagli.
E mi spiego.
Io cerco di adattarmi alla modernità, pur venendo da un’altra generazione.
Scrivo in luoghi “pubblici”, con la firma mia, ormai da mezzo secolo.
Mi hanno insegnato, quando ero adolescente, che una opinione è una opinione.
Una lettera anonima è anonima e va cestinata .
Se racconti un fatto, qualunque fatto!, devi possedere elementi inoppugnabili.
Le prove, come raccontava il mio professore di diritto penale, visto che ho pure una laurea in giurisprudenza.
Qualcuno conosce in maniera certa gli elementi di accusa contro Horner?
No.
Eppure si è letto di tutto.
Anche qua sotto.
Qualcuno davvero sa che l’accusatrice sarebbe stata tacitata dietro pagamento di un sacco di soldi?
Avete visto l’Iban?
Io comprendo che viviamo l’era social e su Internet, come dichiarava Umberto Eco, il parere di un cretino vale quanto quello di un premio Nobel.
Però, svegliamoci.
Questa malattia sta deturpando il mondo. Il sentito dire resta un sentito dire. C’è un limite, se no vale tutto.
Aggiungo che a me Horner sta cordialmente sulle palle, da ferrarista irriducibile quale sono.
Ma questo è un altro discorso.
Che Horner sia con voi.

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