Hamilton Ferrari come Schumi Mercedes?
Allora…
Potrei liquidare l’argomento Hamilton limitandomi a segnalare ai nostalgici che in Williams, fin qui, Sainz è andato più piano di Albon.
Ma so bene che la logica non funziona, con chi ha le fette di prosciutto sugli occhi.
Allora, ancora.
Davvero qualcuno, con cognizione di causa, pensava che il Baronetto potesse essere veloce quanto Carletto, dico sul giro secco?
Persino gli odiatori di Leclerc, presenti anche qua sotto perché andare controcorrente fa figo anche se un babbeo tale resta, beh, dicevo, persino gli odiatori di Leclerc in cuor loro sanno che come “qualificatore” Charles è un top assoluto.
Occhio che ho parlato di giro secco.
Il punto vero allora (di nuovo) dove sta?
Grazie a Fred Vasseur e al suo gruppo di lavoro, ad entrambi i drivers del Cavallino e’ stata messa in mano una macchina fin qui mai competitiva per la vittoria.
Mai.
Io so che Lewis a suo tempo ha scelto il Rosso perché gli è stata garantita una monoposto da titolo. Non è venuto per i soldi. Li prendeva pure altrove.
Quando ha scoperto l’amara verità (e basta con le menata che c’era Cardile e ancora prima Binotto, su, fra un po’ daremo la colpa a Mattiacci, ma per favore), a Lewis e’ crollato il mondo addosso.
La sua frustrazione, ormai platealmente ammessa da mesi, è figlia di un sentimento che è dura non condividere (a meno di non essere pretoriani propagandisti).
SF25 uguale Sembra Ferma 25.
Dopo di che: può essere questo un alibi? Può essere una giustificazione per il sorpasso della Binotta dell’incredibile Hulk?
No.
Leclerc sta andando più forte anche in gara. Magari anche perché Carletto con le angosce Rosse convive da molti anni (e non ci fosse stato lui, poi mi dite cosa ci saremmo raccontati, dal 2019 in poi).
Tutto ciò premesso, io non ho perso la fiducia in Hamilton. Non sono un mitomane come certi suoi supporters, che si ostinano a negare l’evidenza ammessa persino dal diretto interessato.
Ma sullo sfondo si staglia un parallelo inquietante.
Hamilton Ferrari come Schumi Mercedes.
Io nel 2010 c’ero. All’inizio si pensava che in fretta Michael avrebbe prevalso su Nico Rosberg.
Non andò così e furono tre anni tremendamente malinconici, per chi adorava il Kaiser di Kerpen.
Certo, Schumi tornava dopo tre anni di stop, in una F1 diversissima da quello che aveva lasciato.
Invece Hamilton non ha mai smesso.
Ma iniziano ad esserci orrende similitudini tra le vicende dei due Fenomeni.
Solo che la risposta, adesso, la deve dare Fred Vasseur.
