Gola Profonda e il motore Mercedes 26
Come sanno gli amici che mi seguono in questo ameno luogo da vent’anni, io sono orgogliosamente digiuno, del tutto!, in materia di competenza tecnologica.
Ammiro chi se ne occupa, apprezzando soprattutto chi finge di possedere conoscenze che ovviamente non ha.
Per ci volesse farsi una sana risata, consiglio di andare a recuperare dotte esternazioni sul potenziale della SF25.
Meglio di una comica di Stanlio e Ollio.
Ma vabbè: viviamo in un’era in cui per un click o un like si è disposti ad affermare che Gesù e’ morto di freddo.
Tutto ciò premesso, sulla attualissima disputa a proposito della power unit 26 di Mercedes preferisco , da autentico ignorante, offrirvi l’opinione di Gola Profonda.
Gola Profonda è un ingegnere al servizio della Scuderia che nel cuore mi sta. S’intende che non ne rivelerò l’identità manco sotto tortura.
Buona lettura e buon anno.
GOLA PROFONDA SCRIPSIT.
“Auguri a chi frequenta questo blog.
Tento di riassumere.
Il rapporto di compressione di un motore endotermico è in parole semplici il rapporto tra il volume massimo e minimo della camera di combustione
Il volume massimo si ha quando il pistone è al punto morto inferiore e il volume minimo si ha quando il pistone è al punto morto superiore.
Per i regolamenti FIA il rapporto di compressione a temperatura ambiente deve essere 16:1
Significa che il volume massimo della camera di combustione deve essere al massimo 16 volte maggiore del volume minimo
Da quello che ho letto la Mercedes (e forse anche i colleghi che ora lavorano per la power train Red Bull…)ha trovato un modo per far sì che in condizioni di funzionamento i materiali di cui è fatta la camera di combustione, alle alte temperature, possano dilatarsi, facendo in modo che il volume massimo aumenti di 18 volte rispetto al volume minimo.
Io credo che abbiano trovato un modo per "allungare" la camera di combustione.
A mio parere la soluzione adottata dalla Mercedes è legale.
I rapporti di compressione si possono misurare solo a freddo.
È impossibile misurarli a caldo.
Hanno trovato una soluzione intelligente.
Il motore Ferrari 067/6 che verrà omologato per i test e per la prima metà dei Gran Premi del 2026 non adotta una soluzione simile.
Neanche il motore Ferrari 067/7 che andrà in pista dopo la pausa estiva adotta una soluzione simile.
Per cui se funzionerà sarà un grosso vantaggio per la Mercedes che si porterà dietro per tutto il 2026.
Per recuperare una cosa simile la Ferrari potrebbe farcela soltanto ricadendo nell'ADUO.
L'ADUO è l'Additional Development and Upgrade Opportunities introdotto dalla FIA per il 2026, che concederà a chi è in ritardo opportunità di sviluppo extra, come più ore al banco prova, per colmare il divario prestazionale con i motoristi più veloci, garantendo maggiore equilibrio competitivo e spettacolo..
Ogni 6 Gran Premi la FIA valuterà le prestazioni delle power unit e i motoristi che mostrano un sensibile ritardo (ad esempio, una differenza di potenza superiore al 2%) riceveranno "gettoni sviluppo" o benefici, come più fondi, ore di sviluppo e flessibilità sul budget”.
Buon 2026…
