Cosa manca a Leclerc per giocarsela con Antonelli
Credo sinceramente che Lassù , nel paradiso degli eroi, Alessandro Zanardi sia davvero orgoglioso del suo conterraneo che sta aprendo un’epoca nuova in Formula 1. Non voglio esagerare con il romanticismo, però lasciatemi dire che è meravigliosamente suggestiva la coincidenza.
Per la prima volta dopo decenni, abbiamo di nuovo un pilota italiano capace di vincere tre gran premi consecutivi in Formula 1. Non accadeva dai giorni remoti di Ciccio Ascari, la leggenda dei nostri antenati. È ben probabile che Kimi Antonelli, l’Harry Potter della velocità del nuovo millennio, non si renda pienamente conto di quanto sta realizzando. È così giovane! Eppure, non c’è dubbio che la sua ancora brevissima carriera si riconnette alla suggestione irresistibile della terra dei motori.
Alex Zanardi veniva dalle stesse atmosfere, dagli stessi respiri, dalle stesse pulsioni emotive. In mezzo ci sono generazioni distinte e distanti, ma nessuno potrà togliermi la convinzione che Kimi Antonelli non sarebbe quello che è, nel suo splendido presente, se non appartenesse alle stesse radici. Se non si fosse riconosciuto nella stessa passione di Alex da Castelmaggiore.
Ovviamente, io non so come finirà questa stagione, non posso prevedere se il ragazzo di Bologna completerà l’opera, fin qui meravigliosamente avviata, conquistando il titolo di campione del mondo. La sensazione, anche dopo la tappa di Miami, è che alla Mercedes, almeno quella guidata del mio figlioccio!, rimanga in vantaggio prestazionali sulla concorrenza. Ma la McLaren si è avvicinata e Norris e Piastri arrivano davanti a Russell, il collega di lavoro di Kimi.
Per quanto riguarda la Ferrari, è chiaro che manca ancora tanto. Un encomiabile Leclerc ha visto svanire in extremis l’ennesimo podio, forse per colpa sua, ma sulla vettura di Maranello non ci sono i cavalli che servono per poter ipotizzare di uscire dal rango dei comprimari. Ciò nonostante, le speranze non debbono essere frettolosamente archiviate. I bizzarri regolamenti di questa Formula 1 permetteranno la Ferrari di intervenire sul motore prima del mese di giugno. E se gli ingegneri della Rossa saranno all’altezza del compito, beh, forse potremmo immaginare un’estate meno malinconica. Anche se rimane una domanda sospesa a mezz’aria. Lewis Hamilton ha ancora lo smalto per riproporsi tra i big del circo a quattro ruote? Oppure ha semplicemente esaurito le risorse?
In attesa di scoprirlo, godiamoci il presente di AKA, Andrea Kimi Antonelli. Sapendo che Alex Zanardi, da Lassù, sta facendo il tifo per lui.
