Profondo Rosso

A Spa la rivincita della 499?

Mentre Fred Vasseur coordina le ricerche sui meravigliosi progressi garantiti dall’Aduo di mia zia Adua, sulle Ardenne tornano in pista le vetture del Wec.

Dopo la mezza disillusione di Imola, il tenero Emi, columnist sottratto alla letteratura, ci introduce all’evento con il suo lirico tratto .

EMI SCRIPSIT

Scusa se insisto…

Nume.

Ma davvero vuoi che scriva dopo una settimana così?

Scusa se insisto, dentro il peso di un’emozione, la voce rotta dal pianto, come per tutte le cose belle che ci abbandonano. Rotte anch’esse da un senso di umana impotenza. Alex che definitivamente ci lascia, la Ferrari che in Formula 1 assume i connotati di quella “mesta broccaggine” sempre più quotidiana, insieme a quel tuo parlare di sentimenti nazional popolari. Non dovrebbe essere sempre così mi dico. Si, non dovrebbe. Nel cercare un senso a cose, che forse un senso non ce l’hanno davvero. Perché non c’è logica che giustifichi un tale dispiego di energie e forze, semplicemente per far andare un mezzo a quattro ruote più forte di chiunque altro, se non in nome di un immotivato e irrazionale sentimento, proveniente da chissà dove. Vinceremo l’anno prossimo, dobbiamo capire, non abbiamo ancora estratto tutto il potenziale della macchina. E hai ragione. Nel tempo fa male, cazzo se lo fa. Sarà perché non mi rassegno alla mediocrità del nulla, sarà quello. Vedi tu, che da diversamente giovane, almeno una generazione in cui l’immaginazione poteva molte (se non tutte) delle cose che con la fantasia si finiva per concepire l’hai vissuta per davvero, puoi essere in grado di vedere qualcosa di diverso da quanto io dica. Come fosse l’ora più buia di Churchill. Ecco perché (nonostante tutto) ho trovato nelle gare di durata un senso del mito che ancora valga la pena di essere raccontato. C’è la 6 Ore di Spa e tra poco più di un mese la 24 Ore di Le Mans e per ora, l’unica certezza che portiamo con noi è che una Rossa non abbia ancora vinto nel corso di questa stagione. E se sabato (mi raccomando, non domenica) succede? Non varrebbe nemmeno la frase che i punti si facciano alla domenica, almeno questa volta.

Scusa se insisto Nume. Ma sarebbe proprio bello una 499 vincente a Spa. Pensa che roba dopo una settimana così. Darebbe un senso a tutto quello che un senso non ce l’ha, che ci fa piangere tra il bello e il brutto della vita e che magari ci faccia ritrovare la voglia di dire, come fosse il titolo di copertina di un libro di Alex:

“Però Ferrari… da Maranello”.

Scusa se insisto.

Anche se io, non mi chiamo Evaristo

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