Profondo Rosso

Hamilton super, cercasi esorcista per Leclerc

Rischia di diventare un trend topic.
Il Baronetto in paradiso.
Carletto all’inferno.
Non essendo più in circolazione l’Esorciccio, almeno un esorcista a Leclerc serve subito.
Dopo la disavventura di Montecarlo, ecco un bis che immagino non riconducibile ai freni.
Maranello, abbiamo un problema.
Non essendo in discussione la relazione tra pilota e Scuderia, essendo appena stato rinnovato il contratto, e’ evidente che c’è altro.
Però Charles sbaglia a fustigarsi in pubblico come ha fatto, sbaglia a dire che si vergogna per l’errore commesso.
Io gli voglio bene, adoro la sua onestà intellettuale, ha sbagliato e però non si aiuta flagellandosi in questo modo.
Il tutto accade in coincidenza con la rinascita di Hamilton.
La prima fila di Lewis è qualcosa di clamoroso.
Scherzando ribadirò i complimenti a Kim Kardashian, ma pure qui è evidente qualcos’altro.
Hamilton sente pienamente sua la macchina, riesce a governarla con il piglio dei giorni belli e insomma qualcosa è successo.
Domanda: può anche vincere il Gran Premio?
Risposta: me lo auguro, pur consapevole che a Leclerc scoppierebbe il fegato. Ma suppongo sommessamente che sul passo gara la Mercedes abbia un vantaggio consistente.
Russell è uscito dalla palude.
Lo dico da fan di Antonelli: Giorgione in Canada e a Monaco ha collegato due zeri per colpe non sue, fermo restando che Kimi andava più forte.
Il quale Kimi, se allo start Russell dovesse prendere su e andar via, dovrebbe correre alla Niki, pensando a Lauda e alla sua abilità nel ragionare in funzione del mondiale.
Poi capisco che quando hai diciannove anni certi discorsi da trombone ti entrano da un orecchio e ti escono dall’altro.
Confesso infine che non mi aspettavo una domenica come quello che sta dietro l’angolo.
Quanto alla 24 Ore di Le Mans, chissà che la notte non porti consiglio (e magari un po’ di fortuna per la squadra di Coletta).

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