Profondo Rosso

Ferrari, riusciranno in Austria i nostri eroi…

Mettiamola così.
La Ferrari vince tanto raramente che, quando capita il fausto evento, il tifoso immagina il bis immediato.
Anche qui, in epoca recente, è accaduto quasi ad ogni morte di papa.
Ultimo esempio nell’autunno 2024, con Leclerc primo in Texas e Sainz primo in Messico.
Ciò premesso, cosa possiamo aspettarci dalla tappa austriaca del campionato?
Ipotesi.
La gente del reparto corse di Maranello ritiene che l’intervento sulla power unit, in nome di ADUO marito di mia Adua, garantisca un aumento dei cavalli a disposizione di Leclerc e Hamilton.
Però gli ingegneri sono molto, molto prudenti. Nel senso che non c’è un automatismo: non è che il progresso sperato significhi aggancio a Mercedes.
Ma sarebbe un segnale incoraggiante almeno avvicinarsi alla Freccia d’Argento, che pur dominando fin qui sei gare su sette qualche problemino di affidabilità lo ha manifestato.
Hamilton comunque è carico a pallettoni. Ha fatto sapere alla sua ristretta cerchia che considera il podio il minimo sindacale in Austria.
E sarà l’effetto Kim contro Kimi, cosa volete che vi dica.
Poi c’è Leclerc.
Le disavventure recenti hanno già innescato speculazioni affascinanti qua e là. Mi sono imbattuto in argomentazioni così costruite, almeno oltre Manica: Charles rischia di diventare il numero due della Ferrari.
Qui sarò molto chiaro.
Escludo che Carletto sia più lento del Baronetto.
Ma, appunto, c’è un ma.
Tocca a Leclerc smentire i detrattori e i sospettosi. Se davvero va in crisi perché Hamilton fa Hamilton, beh, allora è un problema suo.
Ci sono situazioni, nella vita di ognuno di noi, dalle quali devi uscire da solo.
Notoriamente io sono un ferrarista di rito leclerchiano.
Veda un po’ lui.
Le altre cose.
A Mercedes ho accennato. Non capisco come potrebbero perdere il titolo, i sudditi dell’Imperatore Toto. Poi magari mi sbaglio, eh.
Antonelli, nonostante la sfortuna di Barcellona, fin qui ha surclassato Russell. Se lo fa pure in Austria…
Sono curioso di vedere quale sia il vero spessore di McLaren, per ora il vero oggetto misterioso del campionato. Ì Papaya hanno la Pu Mercedes, Norris una Sprint l’ha vinta. Possibile siano già tagliati fuori da tutto?
Poi c’è Verstappen, che gioca in casa. Non è il caso, mai, di dar per spacciato Super Max. Che a breve comunicherà le sue intenzioni sul futuro.
Ma, inutile girarci attorno, la vera attesa è per la Ferrari.
Riusciranno i nostri eroi…

comments powered by Disqus