Profondo Rosso

La Ferrari cambia il capo dell’Ers mentre nel Wec…

Proprio alla vigilia della attesissima gara di Monza, la Ferrari avvia un nuovo cambiamento nell’area motori.
Thierry Baritaud, ingegnere transalpino, fino a ieri responsabile di tutto il reparto ERS della Power Unit, ha lasciato l’azienda di Maranello. Il suo ruolo sarà occupato ad interim da Enrico Gualtieri, il tecnico modenese che governa i motori da Gran Premio del Cavallino.
Nella complicatissima Formula 1 post-moderna, l’Ers (Energy Recovery System) è il sistema ibrido di recupero e rilascio dell'energia cinetica e termica. Proprio questo, secondo gli addetti ai lavori, è stato non di rado il punto debole della Ferrari nell’arco di questa stagione. Almeno nei confronti della Mercedes.
Resto da capire se questo addio sia eventualmente il prologo di una ulteriore serie di avvicendamenti all’interno della scuderia.
Boh, a me suonano sempre vagamente bizzarri questi cambi in corso d’opera, sul finire dell’estate.
Tutto ciò premesso, ricordo al colto e all’inclita che nel week end c’è pure la tappa Wec in Texas, ad Austin.
Sentite un po’ che ne dice il lirico Emi.

EMI SCRIPSIT

Stella Solitaria

Nume io non m’invento niente, ma che la 6 Ore di Austin possa chiamarsi “Lone Star Le Mans” mi ha sempre fatto sorridere, facendomi venire in mente “Balle Spaziali” di Mel Brooks, dove il protagonista di mille parodie, faceva il verso a Ian Solo chiamandosi appunto in codesta maniera…
Quindi domenica sera, ad avvenuta libagione monzese, tutti in piedi sul divano dalle ore 20 fino alle 2, in attesa che la gara di Austin dichiari il suo vincitore. Chissà, chissà domani(cit) quale domenica abbia deciso il destino, nei mille intrecci di calendario. Intanto per l’anno prossimo McLaren e Ford preparano le loro biposto, mentre i nostri proprio a Monza hanno portato in pista la versione Evo della 499P per il 2027. In un mondo apparentemente immobile, tutto continua vorticosamente a muoversi e a evolvere. Dopo i fatti brasiliani di luglio, non dispero che la Ferrari possa combinare qualcosa di buono anche da queste parti, ovviamente Bop (secretatissimo…) permettendo. Almeno il mondiale piloti, con Calado Pier Guidi e il tuo amico Giovinazzi, pare essere molto meno una chimera, di quanto non lo sia (con tutto il dovuto rispetto per il Sire di turno…) per il Baronetto e il Principe di Monaco. Poi, come spesso mi capita, non vorrei (ma sempre succede) che quando l’affare s’ingrossa a qualcuno finisca per scappare di mano e che il giocattolo WEC, dovendo far contenta troppa gente tutta in una volta, finisca con lo scontentare tutti quanti.
Altro che Stella Solitaria Nume carissimo. Quella è solitudine cupa e di altro genere.
Dai, vediamo che succede domenica.
Seconda stella a destra. Forse quella è la mia “Lone Star”.

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