Quello che manca alla Ferrari
Tale è stata la sorpresa che, fino a notte fonda, non sono riuscito a picchiare sui tasti.
Ma andiamo con ordine.
Notizia del giorno.
Fernando Alonso ha vinto una gara di triathlon. Per la verità su due partecipanti l'asturiano si era piazzato secondo, ma il vincitore, il fisioterapista Borra, è stato squalificato per scarichi irregolari. Cioè, Borra aveva disputato la frazione di nuoto con le pinne.
Veniamo ora alle cose meno serie.
Il miglior tempo di Massa, nel day three di Jerez, è un balsamo sulle mie ferite di rosso rosicone.
Ma non ci credo manco per una mazza.
Cioè e in breve, i test precampionato hanno una valenza limitatissima. Non credo che i cronometri diano indicazioni significative.
Infatti lo stesso Felipe ha serenamente spiegato di considerare, semmai, molto più indicativo il risultato ottenuto da Button nella prima giornata.
Dunque, calma e gesso.
La mia teoria, sublimata attraverso decenni di esperienza e di incompetenza, è la seguente.
Fino al sabato di Melbourne, simpaticamente cammineremo sul ghiaccio, distribuendoci ipotesi manco fossero noccioline.
Razionalmente, non essendo cambiate le regole e avendo a fine 2012 la Ferrari un gap consistente, sul giro secco, nei confronti di Red Bull e McLaren, ecco, io, da ferrarista, sarei contento se in Australia la differenza fosse stata ridotta a due/tre decimi. Dopo, te la giochi.
Ora saluto, perchè Alonso, per continuare a dimagrire, si è messo in testa di iscriversi, con me e Borra, a un torneo a squadre di sciabola in quel di Dubai.
Infilzados!!!!
