Metti un pomeriggio con Tombazis
Oggi pomeriggio sono tornato in pista a Fiorano.
Motivazione ufficiale: veniva scoperta la targa commemorativa recante la scritta 'Qui, in maestoso incognito, il 4 marzo 2013 tale Penelope Pitstop, per merito di un blog, venne accolta come una regina'.
Dopo di che, ho incontrato Nicholas Tombazis.
Tomb Raider!
Il conterraneo di Platone.
Il coinquilino di Aristotele.
Il compatriota di Socrate.
Insomma, il progettista greco di una macchina italiana guidata da uno spagnolo.
Do you know SPREAD?
Ecco, comunque, la sintesi del filosofico pensiero dell'ingegnere ellenico, esternato a beneficio di un manipolo di giornalisti.
'Non siamo la Scuderia dello Spread! Quando la Ferrari vinceva con un tedesco al volante, io ero l'uomo più felice sulla faccia della terra'.
'Quando si perde ci resto troppo male, comunque non faccio fatica ad ammettere che dall'inizio del 2009 non siamo stati più capaci di realizzare la vettura migliore'.
'Io non sono invidioso di Adrian Newey. Io lo stimo e lo ammiro. Riconosco senza problemi che negli ultimi anni è stato il più bravo di tutti. Però, chi fa confronti dovrebbe anche spiegare che c'è una differenza di organizzazione, tra la Red Bull e la Ferrari. Per quanto se ne sa, in Red Bull c'è un uomo solo al comando, che dispone di poteri assoluti. In Ferrari seguiamo uno schema di lavoro differente, più di gruppo. E' per questo che perdiamo? Secondo me non è così semplice...'
'In assoluto il mio punto di riferimento professionale era e resta Rory Byrne. Era il mio capo alla Benetton, era il mio capo in Ferrari. E' il Maestro. Comunque non è vero che sarà lui il responsabile del progetto turbo del 2014, Rory non ha mai smesso di collaborare con noi, ma ha un ruolo, come dire, da consulente, da esterno...'
'Cosa mi aspetto da questo mondiale? Di lottare per il titolo, è ovvio. Non mi importa vincere subito a Melbourne, perchè ci sono 19 Gp, uno può vincere in Australia e poi sparire di scena. Nel 2012, per dire, la Red Bull ha fatto il salto di qualità decisivo dopo l'estate. A fine agosto, ci precedeva sì e no di due decimi. Dopo, diventarono otto...'
'Noi siamo contenti della F138 senza sparare proclami. Lo siamo perchè i pezzi nuovi introdotti sulle ali e sugli scarichi in pista funzionano, sono in linea con le indicazioni che avevamo dai computer e dalla galleria. Questa è una buona cosa. Però non lo so a che livello stiano gli altri. Sono banale: Red Bull, McLaren, Mercedes e Lotus, non necessariamente in questo ordine, se la giocheranno con noi...'
'Il nostro buco sotto il muso? Ah, ma nella vita tutti i buchi sono importanti! (giuro, l'ha detto Tombazis, mica Abramo!, NdT, nota del Turrini). Però non la considero una soluzione in grado di fare la differenza, così come non credo che il DRS passivo sarà determinante'.
'Le gomme ancora nessuno le ha capite fino in fondo, magari fai la pole al sabato con un certo tipo di pneumatico e poi la domenica dopo 4 giri sei ai box...'
'Trucchi e furbate al limite? Mi fido della Fia, a parte il doppio diffusore della Brawn nel 2009 dopo non è che i mondiali siano stati vinti barando. Tecnicamente, secondo me la chiave di tutto sarà il funzionamento degli scarichi, sui quali ci sono ampi margini di miglioramento'.
E allora, se decidono gli scarichi, secondo voi chi vince?...
