Profondo Rosso

L’ultimo acquisto di Sky

Curiosamente, la prima cosa alla quale ho pensato è stata: boh, chissà come la prenderà Christian, uno dei Cloggari che stimo di più!

Ma andiamo con ordine.

Come immagino ben sappiate, con Melbourne 2013 cambia l'approccio tv alla Formula Uno.

Era già accaduto per le Olimpiadi e per i Mondiali di calcio.

Il telespettatore che voglia avere la certezza di poter seguire in diretta tutti i Gran Premi in diretta non ha più la Rai come referente, bensì Sky.

S'intende che sono le conseguenze del libero mercato, il quale libero mercato può piacere o non piacere, ci mancherebbe. Il 'dibbbatttito' con tre B e tre T è legittimamente molto acceso e bla bla bla.

Fine della premessa.

Naturalmente, Sky ha allestito il suo canale (206) riservato in esclusiva ai Gran Premi e ha organizzato la sua squadra operativa.

Fino all'ultimo acquisto. Il meno importante.

L'ultimo acquisto sono io.

Mi è stato chiesto di partecipare alla trasmissione di approfondimento che andrà in onda i lunedì sera post Gran Premio.

Ho accettato volentieri. Cambierà il mio modo di affrontare gli eventi, per ovvie esigenze logistiche.

Del resto, ci sta.

E' un po' la quadratura di un cerchio.

A square circle (Steve Wonder).

Uno comincia da ragazzino a vedere le corse in tv e lì torna, una vita dopo.

L'inevitabile progressione (o regressione, fate voi) del destino.

Brillante promessa. Venerato maestro. Solito coglione (in tv).

Naturalmente  nessuno verrà qui sollecitato a fare un abbonamento. E ovviamente sul triangolo Sky-F1-Rai ognuno si tenga pacificamente le sue idee.

Io mi vedo però costretto a proporre ad Odin e Abramo il ruolo di coautori per i miei testi on the video.

Poichè Papi non sono, nè Odin nè Abramo hanno il diritto di rinunciare all'incarico.

Grazie per l'attenzione, vado di fretta, sta per cominciare il Conclave (e chissà Christian come la prende, eh...)

 

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