Il mondiale 2013 secondo Zanardi
Una bella notizia. Su iniziativa di Marione Andretti, che mica per niente è Marione Andretti, Alex Zanardi, è stato appena inserito nella Hall of Fame dell’automobilismo, in quel di Detroit. La cerimonia di ‘introduzione’ avverrà ad agosto, alla vigilia dei mondiali di hand bike, in programma in Canada.
A parte i complimenti, ho chiesto ad Alex una serie di opinioni sul mondiale di F1 che ci aspetta. Ecco il testo della conversazione.
Chi è il favorito per il titolo?
‘Sono banale: mi aspetto una replica del duello Red Bull-Ferrari’,
Meglio Vettel o Alonso?
‘Posso fare un discorso solo in apparenza complicato?’
Sentiamo.
‘Se negli ultimi tre anni Fernando avesse guidato la Red Bull non avrebbe vinto più di Seb, ma se Seb fosse stato sulla Rossa avrebbe vinto meno dello spagnolo’.
Tradotto: meglio Alonso.
‘Facciamo che stanno sullo stesso piano, anche se poi io in realtà ho un debole per Hamilton’.
Che pare essersi escluso dai giochi scegliendo la Mercedes.
‘Eh, è stata una decisione sorprendente. Evidentemente a Lewis servono stimoli nuovi. Con gli stimoli, gli auguro di trovare anche una monoposto decente’.
Torniamo ai Duellanti.
‘I test invernali sono sempre difficili da valutare. Sinceramente la Ferrari non è nella penosa condizione di dodici mesi fa, eppure nessuno sa con certezza che Red Bull vedremo in Australia’.
Dopo tre mondiali consecutivi Vettel potrebbe sentirsi appagato?
‘Figuriamoci. Ho parlato con gente che lo conosce bene. Seb è più affamato di prima. Non pensa alla bella vita, spende ore e ore con gli ingegneri per spiegare cosa funziona e cosa no’.
Sembra il clone di Michael Schumacher.
‘Con la differenza che forse Schumi ha dominato in un periodo in cui, come pilota, era troppo superiore ai colleghi dell’epoca. Vettel non ha lo stesso margine sulla concorrenza attuale, c’è molto più equilibrio’.
Alcuni pensano che prendendo il messicano Perez la McLaren ci abbia visto giusto.
‘Ci andrei piano con le valutazioni entusiastiche. Un conto è fare buone gare con una macchina come la Sauber, altra cosa è essere all’altezza della situazione quando hai in mano un missile come la McLaren. Magari Perez mi smentirà, ma lo trovo un po’ troppo discontinuo, almeno per le esigenze di un top team’.
Quindi ha fatto bene la Ferrari a tenere Massa?
‘No, anzi, ha fatto molto male. La sua conferma è una decisione incomprensibile’.
Esagerato.
‘Dico: e se poi Felipe si riaddormenta al volante? L’anno scorso, tranne le ultimissime gare, è andato piano. Io avrei offerto il sedile della Ferrari a un tipo come Di Resta, certamente più motivato’.
Torniamo al punto di partenza. Chi lo vince, ‘sto mondiale?
‘Il cuore ferrarista batte per Alonso, ma se Vettel firmasse il poker purtroppo non mi stupirei’.
