Noi, orfani di Valentino
Da domenica siamo tutti orfani di Valentino Rossi.
In un break su due ruote, ecco come il delirante Roli immagina la corsa alla impossibile successione italica.
ROLI SCRIPSIT
L'eredità che lascia nel paddock Valentino Rossi è pesante, l'uranio al confronto è una piuma di canarino ma...
Chi potrà raccoglierne una parte?
Chi tra i nostri Alfieri nel venturo Campionato Mondiale MotoGp 2022 (e non sono pochi) potrà appuntarsi al petto il maggior numero di medaglie conquistate sul campo?
Vediamoli ad uno ad uno i giovani Leoni e cerchiamo di capirlo insieme:
Franco Morbidelli, il primo "assunto" alla VR46 Academy, il Brasiliano-Romagnolo di Misano è quello che può aspirare al trono dall'alto dell'esperienza fatta in passato e per il semplice fatto che correrà a fianco del novello Campione del Mondo, finalmente su Yamaha Ufficiale al 100%.
Sportivamente quindi "colui che balla sulla moto" è il primo candidato a succedere al Re di Tavullia.
Però...
Pecco Bagnaia: "Il predestinato"come direbbe un nostro amico della F1, il bimbo adorante lo zio che cavalcava la Ducati Rossa, ora è lui stesso il comandante Neil Armstrong per la missione Mondiale Ducati. Una bella favola nata a Chivasso e cresciuta a Pesaro grazie alla lungimiranza del papà Pietro ed al Dott.Rossi che vide in lui qualcosa di speciale.
Però...
Enea Bastianini: Con lui finiamo i "Titolati Mondiali" del pacchetto di mischia tricolore, avvolto dal mantello da Mago del Bisagno dell'ineffabile Carlo Pernat ne sugge da tempo le preziose raccomandazioni e gli inestimabili consigli.
Fu Carlo 25 anni fa a portare Valentino Rossi in Aprilia e da lì a poco ai Mondiali in rapida successione, Valentino mise il talento ma Carlo tutto il resto con l'avallo in carta bianca di Ivano Beggio.
Enea da Rimini, forse l'unico che non è passato e non ha nemmeno cercato di sfruttare la porta della Academy di Tavullia, forte delle sue capacità e sicuro di essere in buone mani è lui che mi ricorda il primo Valentino Rossi ed è lui che secondo me si aggiudicherà la gran parte del Feudo tra le colline Marchignole ed il West.
Però...
Luca Marini: Il Ramo cadetto...quante volte le dinastie hanno ripiegato su quello ma...Luca non è un ripiego, è una sicurezza. Attualmente è il più veloce al Ranch, originerà dagli Sforza? dai Della Rovere o addirittura dai Farnese che regnarono per ultimi su Gradara e dintorni? Fatto sta che i quarti di Nobiltà li ha eccome tra papà vicecampione del mondo e Fratello Ipercampione, vedremo se il novello Riccardo d'Inghilterra saprà condurre la sua Crociata e ritornare vittorioso a Tavullia?
Fabio Di Giannantonio: Lui il "mondiel" l'ha sfiorato in Moto 3 quando era ancora un ragazzino con l'apparecchio ai denti ma è sempre andato forte, è stato forse l'ultima scelta fatta personalmente da Fausto Gresini per il suo Team.
Marco Bezzecchi: L'ultimo dei Mohicani ma non ultimo in quanto a velocità e concretezza, sia lui però che Fabio Di Giannantonio non sono ancora saliti su una Motogp e quindi sospendo qualsiasi giudizio sul loro futuro .
In definitiva l'orizzonte divide un cielo azzurro dal mare della Romagna dalle spiagge alle piste per le due e 4 ruote, l'orizzonte è leggermente sfuocato ma da quelle spiagge e da quelle piste avremo il futuro Campione, chi sarà baciato dalla Dea Bendata non ci è dato a saperlo sennò saremmo Maghi e non semplici Babbani.
