Ferrari, Messico e nuvole?
La Ferrari non vince un Gran Premio da oltre due anni (Singapore 2019).
Gli avversari classici, intendo Mercedes e Red Bull, retrodatano addirittura al 2018 l’ultima impresa Rossa, considerando truffaldini i successi figli del…motorone.
Ma non è questo il punto.
Alla vigilia della tappa messicana, qua e là si sussurra, sia pure sotto voce!, di un Cavallino forse protagonista nella terra del Checo Perez.
Si cita l’effetto dell’altura, si allude alla efficacia dei freni, molto sollecitati a Mexico City, e bla bla bla.
Io non so quanto affidabile sia l’ipotesi. Trovo però stimolante il solo fatto che, almeno sulla carta, la Ferrari non sia totalmente e rovinosamente esclusa dal pronostico.
Poi magari in pista le cose andranno come al solito, cioè bene e ovviamente non benissimo.
Ma lasciatemi sperare che qualcosa, sotto la superficie, si stia muovendo.
Messico e nuvole?
