Che effetto vi fa Verstappen sulla Ferrari?
Va bene, lo ammetto.
La cosa mi fa un certo effetto.
Max Verstappen in gara (immagino per vincere) al volante di una Ferrari.
D’accordo, non è la Formula Uno.
D’accordo, stiamo parlando di una 4 Ore del Nurburgring.
Ma insomma.
Cosa avremmo detto se nel 1991 Senna avesse fatto la stessa cosa?Vabbe’.
A sentire gli ottimisti, questo e’ il prologo di un futuro già scritto. Invece gli scettici e i pessimisti sostengono trattarsi di pura coincidenza, senza alcuna connessione con quello che verrà.
Sia come sia, li’ torniamo: domani Max Verstappen insegue l’ennesima vittoria in pista. Stavolta, però, a bordo di una…Ferrari. E dunque non si scappa: la suggestione è fortissima, a prescindere dall’evento.
Probabilmente non ci saranno conseguenze di alcun genere. Probabilmente tutto si lega alla confessata passione (che io apprezzo molto, eh) di Max per l’intero universo delle corse. Ruote coperte comprese. E in questo lui somiglia davvero ai Cavalieri del Rischio della mia infanzia anni Sessanta, quei drivers per i quali non faceva differenza passare da una monoposto da Gp ad una 24 Ore di Le Mans (competizione cui l’olandese ha ripetutamente dichiarato di voler partecipare in futuro).
Ma come si fa a non pensarci?
Mansell è venuto in Ferrari.
Prost e’ venuto in Ferrari.
Alonso è venuto in Ferrari.
Vettel e’ venuto in Ferrari.
Hamilton è venuto in Ferrari.
Fanno, a memoria, diciotto titoli mondiali complessivi. Non con il Cavallino.
Zero tituli a Maranello.
Può darsi che Verstappen della Storia se ne freghi. Può essere che di imitare Schumi e KR7 se ne strafotta, per carità.
Però se sulla 296 al Ring poi si trovasse bene…
A voi che effetto, Super Max sulla Ferrari?
