Profondo Rosso

Addio a Lombardi, aspettando Horner in Aston

Dedico volentieri un pensiero affettuoso alla memoria di Claudio Lombardi.
È stato uno degli ultimi grandi interpreti della gloriosa tradizione motoristica italiana.
Fece cose straordinarie con la Lancia Rally. Fu meno fortunato quando venne catapultato in Ferrari, all’alba degli Anni Novanta. Prese il posto di Cesare Fiorio. Non sono sicuro ci tenesse, al rango: ma così gli ordinarono da Torino e pace.
Lo conobbi in quel periodo. Non sono sicuro amasse la Formula Uno, ma la sua competenza in materia di propulsori era indiscutibile.
Soprattutto, aveva le qualità proprie di una brava persona. Mica poco, in un ambiente, quello dei Gran Premi, in cui non sempre l’onestà intellettuale è una virtù.
Reso omaggio a un Grande, segnalo che da Singapore rimbalza una ipotesi da prendere con le molle e con le pinze.
Si mormora che Chris Horner, il Fantasma Bibitaro, sia vicino ad un accordo con Aston Martin.
Cioè il più titolato team principal nella storia recente della F1 non disdegnerebbe il ricongiungimento con Adrian Newey, il genio progettista suo sodale nei due cicli trionfali della Red Bull.
Ora.
Aston Martin 2026.
Newey.
Nuova power unit Honda.
Horner.
Dico, chi manca all’appello, magari datato 2027?
Uno le cui iniziali sono MV.
Possibile?!?

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