Hamilton, alzati e cammina
Ho aspettato la fine dei test, nonostante il parere contrario del bastone della mia vecchiaia Fabio Tavelli, per la manifesta e dichiarata ignoranza in materia tecnica.
Non solo.
Con tutto il rispetto per chi l’ha deciso, il format a porte chiuse è una riedizione della fantozziana Corazzata Potiomkin.
Una cagata pazzesca. In piena epoca da delirio social, cosa vuoi blindare?!? Alimenti solo il vortice delle illazioni. Non c’è logica, punto.
Dopo di che, mi butto.
Miglior tempo assoluto: Lewis Hamilton.
Non accadeva da quando Anchise fuggì da Troia sulle spalle di Enea.
Posso solo sperare sia tutto vero. Non per la qualità della macchina, sulla quale insisto: non mi esprimo. Non so proprio se SF sta per Stavolta Funziona o per Siamo Fottuti.
Sarebbe invece molto bello se questo risultato indicasse un recupero del Baronetto sul piano delle motivazioni.
Nel 2025, sembrava averle esaurite.
Adesso, chissà.
Il resto lo riassumerei così.
In termini di affidabilità, per giri percorsi senza intoppi, Ferrari e Mercedes per ora sono avanti.
La McLaren se la sta prendendo comoda.
La Red Bull per me è un punto interrogativo.
La Aston Martin idem. Adrian Newey più Honda uguale…
All’Audi sono certo che Mattia Binotto deve capire.
In maniera del tutto irrazionale, ho una smodata fiducia nei figli di Perez e di Bottas.
