Kimi Antonelli è più grande di questa F1
in
Formula1
- Allora, facciamo così.
Se pensate che siccome le nuove regole sono bizzarre (eufemismo) e che c’è di mezzo il barbatrucco di Toto Wolff, beh, allora non ci si può emozionare per Kimi Antonelli, okay, smettete tranquillamente di leggermi.
Perché io non la penso così.
Io, come ripeto spesso, mi emoziono per questo mio conterraneo che potrebbe essere mio nipote.
Mi intenerisce sapere che era dal 1953 che un pilota italiano non vinceva due Gran Premi di seguito.
E mi entusiasma la prospettiva che proprio un emiliano, uno nato a mezza strada tra Maranello e Imola, possa diventare campione del mondo.
Dopo di che, va bene tutto: ma gli imbrogli attribuiti a Mercedes non intaccano il talento del ragazzo.
Avete visto come ha guidato a Suzuka?
Non dovremmo esserne felici solo perché siamo ferraristi e la Freccia d’Argento ci sta sulle scatole?
Di più.
Guardatevi attorno, perché la Kimi mania ormai è esplosa e sommessamente io spero non crei problemi al diretto interessato, perché quando viene preso d’assalto il carro del vincitore forte e’ il rischio di pagarne le conseguenze.
Comunque, vedremo.
Il resto.
Interessante il ritorno di McLaren, soprattutto con Piastri, mica con Blando.
La Ferrari deve trovare la potenza che non ha. Il fatto che un grande Leclerc abbia tenuto giù dal podio una Mercedes e’ un piccolo segnale, forse.
Hamilton ha avuto momenti buoni e altri meno, però onestamente credo sia stato condizionato dai problemi “energetici” della Rossa.
Molto brillante Gasly con la briatoresca Alpine.
Mi dispiace per Verstappen: lo sapete, lo considero il migliore di tutti. Dopo di che, ai suoi fans avvelenati faccio notare che nel 2023 la Red Bull ha vinto tutti i Gp meno uno. Non è che lo strapotere di un team in una annata lo scopriamo adesso, via.
Grosso spavento per Bearman e ulteriore perplessità sul regolamento. Che è assurdo per le qualifiche, più che per le gare in sé. Nel senso che forse alcuni non se ne erano accorti, ma sin dal debutto del DRS quasi tutti i sorpassi in F1 erano finti.
