Profondo Rosso

Cosa insegna l’Alonso triste di Ungheria

Ho visto Alonso spingere a braccia la sua McLaren verso i box. Mi son venute in mente altre scene più o meno eroiche, con Mansell protagonista. Ho anche pensato, come peraltro sostengo da molti mesi, che fa molto male alla Formula Uno la realtà di una gloriosa scuderia affondata nella melma. Con due campioni del […]

La Hall of Fame di Budapest

Mentre mi complimentavo con l’avvocato Montezemolo per il suo ingresso nella Hall of Fame (a Detroit, ehm ehm ehm) dell’automobile, settimo italiano ad ottenere il riconoscimento, ripensavo al venerdì ungherese. Mah. Io resto del parere che il problema Ferrari sia la macchina, non chi guida la macchina. Penso anche che in momenti di trasformazione occorra […]

La Ferrari tra Wall Street e Hungaroring

Che cosa hanno in comune Wall Street e l’Hungaroring? Forse più di quanto possiamo immaginare. Mi spiego. Sono state attivate, come previsto, le procedure per la quotazione alla Borsa di New York del 10% della Ferrari. Una mossa che da sola motivava l’assalto di Marchionne alla poltrona di Montezemolo. Pubblicamente vennero presi  come pretesto i […]

Rapsodia ungherese per la Ferrari

Negli ultimi giorni, necessariamente, sono stato costretto ad occuparmi di altri, dolorosissimi argomenti. Adesso posso tornare ad occuparmi della Ferrari. Rapsodia ungherese con un po di goulash. 1) Non c’è alcun accordo firmato e definitivo con Bottas. 2) Maranello potrebbe chiudere con Valterino in qualunque momento, ma tra Sassuolo-Maranello-Torino-Detroit c’è chi si pone qualche domanda. […]

Adieu, Jules

La chiesetta di Nizza. La musica degli Eagles. Hotel California. Una volta che ci entri, non puoi più uscire. Mi veniva in mente che per anni, andando a Montecarlo per il Gp, dormivo a Nizza, in un albergo non lontano dalla chiesetta. Una volta venne a prendermi per una cena il mio amico Paolone. Paolone […]

L’eredità di Jules Bianchi

Sono giorni dedicati alla riflessione. Sto pensando alla eredità che Jules Bianchi lascia a quelli come noi, che ancora amano l’automobilismo. La prima cosa riguarda me. A volte, anche per puro divertimento, mi è capitato e mi capita di prendere in giro i piloti delle ultime schiere, delle seconde file. Lo faccio senza cattiveria, perché […]

Jules Bianchi ha tagliato l’ultimo traguardo

Jules Bianchi ha tagliato il traguardo. Ora che la sua straziante agonia si è consumata, mivengono in mente tante cose. Le più banali, forse. Giusto un anno fa, Luca Baldisserri, il capo della Driver Academy della Ferrari, mi aveva parlato con entusiasmo del talento di questo pilota francese. E’ pronto per una grande squadra, mi […]

Felisa, Arrivabene e Dall’Igna

Sono stato io a scrivere oggi sui miei giornali che è imminente l’addio alla Ferrari di Amedeo Felisa, l’amministratore delegato dell’azienda. Non approfondisco in qauesta sede per la semplice ragione che Felisa non si occupa e non si è occupato di Formula Uno, quindi per ciò che ci sta a cuore non ci saranno conseguenze. […]

Perchè io sto con il ferrarista Allison

Ho notato che da quando vi ho raccontato che ancora non era stato firmato il rinnovo del contratto di James Allison, il direttore tecnico della Ferrari, in scadenza a metà 2016, eh, insomma, l’argomento ha fatto presa. Dirò di seguito quanto penso in merito, dal profondo della mia ignoranza. Discutere JA è una scempiaggine. Le […]

Alla Ferrari servirebbe uno come Damon Hill

Di storie magiare, avvicinandosi l’Hungaroring, potrei raccontarne tante. Per dire, sulla sosta di Alonso al box McLaren nel 2007, con il Nero dietro che picchiava i pugni sul volante, si potrebbe scrivere un libro. Ma è una storia troppo nota, anche per le conseguenze, incredibili ed indelebili, che ebbe. Potrei poi dire che mi manca […]