Fia, meglio se resta Todt
Come taluni tra voi avranno notato, in generale io poco mi occupo degli intrighi di potere che coinvolgono la governance della Formula Uno. Fondamentalmente per una ragione: considero la combriccola che da decenni o quasi gestisce il giocattolo alla stregua di una setta esoterica, misteriosamente appesa a cabale, riti iniziatici, eccetera. Badate che era già […]
