Il tallone d'Achille di Nichi Vendola "il puro", così si autodefinisce, resta la sanità. Lo scandalo delle nomine pilotate torna a inseguirlo.
Poco piu' di un anno fa ci fu la richiesta di archiviazione nei suoi confronti per presunte pressioni politiche nei confronti di direttori generali di alcune Asl. Il governatore rosso della Puglia ne uscì quindi pulito, dal punto di vista giudiziario. Ma, politicamente, resta aperta la questione dell'ex assessore regionale alla Sanità, Alberto Tedesco, già senatore del Pd - grazie a un altro politico di sinistra nella bufera, Michele Emiliano - ora nel Misto, su cui pende la richiesta di arresti domiciliari da parte del Tribunale del riesame di Bari.
Sempre politicamente parlando, e' impossibile non ricordare l'azzeramento della giunta regionale pugliese ad opera di Vendola dopo lo scandalo giudiziario che travolse il vicepresidente Frisullo. Gesto apprezzabile, certo, ma allo stesso tempo simbolo di un modo di amministrare 'a sua insaputa': il governatore che governava con personaggi dubbi (poi epurati).
Ora la bufera di sanitopoli torna a inseguire il leader di Sinistra e libertà. E lui, indagato per concorso in abuso d’ufficio per aver favorito la nomina di un primario, contrattacca dando la colpa al desiderio di vendetta di Lady Asl, quella Lea Cosentino (ex direttore generale dell'Azienda sanitaria di Bari coinvolta negli scandali che hanno travolto l'imprenditore Giampaolo Tarantini e i vertici della sanità pugliese) che Vendola a suo tempo licenziò.
Nell'era delle intercettazioni che condannano mediaticamente prima ancora che giudiziariamente, Vendola dice che non ci sono colloqui registrati contro di lui ma solo dichiarazioni di una "persona animata da forte risentimento" nei suoi confronti. La palla ora alla magistratura. Quella magistratura che già il governatore in passato accusò in una lettera (indirizzata al pm Digeronimo) e che fece venire un colpo ai militanti di sinistra sempre schierati con le toghe anti-berlusconiane. "Qui i briganti prendono il posto dei galantuomini" scrisse Vendola. Vedremo se riuscirà a dimostrare ancora una volta di essere "puro" dal punto di vista penale. E politico?
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