Il lato €

Il lato €

Tweet di vita, economia e frasi fatte

di Paolo Giacomin

L’eurospot di Angela

Se il diavolo si nasconde nei dettagli, questo è un rifugio straordinario. In Germania è partita la campagna «Ich will Europa», Voglio l’Europa. Campagna pubblicitaria a favore degli ideali europei finanziata da undici fondazioni bancarie tedesche e  patrocinata dalla cancelliera Angela Merkel e dal presidente  della Repubblica federale, Joachim Gauck. Vi partecipano personalità politche come […]

Precipizio americano

Quel che sta accadendo negli Stati Uniti va preso molto molto seriamente. Non solo per l’aria di recessione profonda che spira dall’altra parte dell’Atlantico, per i prevedibili riflessi sul malandato vecchio Continente e per le mosse della Fed pronta a muoversi per sostenere l’economia. Va preso molto sul serio perché riporta la crisi nel paese […]

L’agosto in cui l’euro non morì

Doveva essere l’estate della fine dell’euro. Doveva essere un ferragosto di fuoco per paesi come l’Italia, la Spagna e, ovviamente, la Grecia. Doveva — ad avere ascoltato la stragrande maggioranza di commenti e analisi, con poche eccezioni — l’Armageddon della moneta unica. Bene, non è accaduto nulla di nulla. L’unica previsione rispettata è che tutti […]

Copione

Tutto secondo copione, ma non quello che è andato per la maggiore nei mesi passati: la guerra di Ferragosto strombazzata ai quattro venti non c’è stata. Quel che sembrava una banalità, sottolineata qui più volte, si è rivelata realtà: le guerre non si annunciano, si fanno. L’aria sembra essere cambiata e anche i falchi tedeschi […]

Il deserto industriale

FERMARE l’avanzata del deserto industriale. Il segno meno del Pil per il quarto trimestre consecutivo e il crollo della produzione industriale giustificano l’allarme per il futuro nonostante l’Italia rimanga la seconda forza manifatturiera d’Europa e la parte centro settentrionale del Paese marci alla velocità della Baviera. Ci sono aziende d’eccellenza che, nel loro settore — […]

L’eurocapro espiatorio (A presto)

Nel grande magma di ipotesi, opinoni, tentennamenti e discussioni che accompagna la tragedia della crisi dei debiti sovrani, ci sono alcune osservazioni che non sono ancora riuscito a capire. Per colpa mia, ovviamente. Osservazioni tipo quelle che un giorno sì e l’altro pure continuano a sostenere che l’euro e l’Unione europea sono padre e madre […]

Indignati alla tedesca (Indigniert)

Se è vero che le guerre di solito si fanno e non si annunciano e che i banchieri centrali di solito agiscono e poi spiegano, allora forse è un po’ meno fitta la nebbia sulla ragione per la quale l’annunciata guerra d’agosto sui mercati non solo non si è vista mentre, cautela d’obbligo,  abbiamo visto […]

Lo specchio deformante

I mercati non pensano, riflettono. «Sono specchio dell’umanità — li descriveva lo storico britannico Niall Fergusson nel saggio Ascesa e declino del denaro. Storia finanziaria del mondo — e rivelano ogni ora di ogni giorno lavorativo il modo in cui valutiamo noi stessi e le risorse del mondo che ci circonda. Non è colpa dello specchio […]

Il giorno dopo

Il giorno dopo la bufera, i mercati ci ripensano: volano le Borse, cala lo spread. Che è successo? Draghi è stato capito male ieri e compreso meglio oggi? La verità è che sarebbe buona abitudine non tirare troppo per la giacchetta i banchieri centrali, anche quelli molto aperti e poco criptici alla Draghi. E sarebbe […]

Tra poche ore

In attesa che i mercati riaprano tra poche ore, due riflessioni a freddo sul discorso di Mario Draghi, governatore della Bce. La prima: strappare con i falchi della Bundesbank avrebbe avuto l’effetto di costringere la Merkel nell’angolo e di radicalizzarne l’aspetto “rigorista”. L’Europa ha bisogno di questo? No La seconda: rinviate le decisioni, solo parole. […]