Profondo Rosso

Verstappen e il lato oscuro della forza

Mi vengono in mente Michele Alboreto e Ayrton Senna. Posso citarli con dolorosa malinconia. Entrambi hanno sacrificato la vita sull’altare della loro passione. Una volta, eravamo a metà degli anni Ottanta, Michele mi disse: vedi, quel brasiliano è fortissimo, ma è troppo convinto di potersi permettere qualunque cosa in pista. E’ giovane, imparerà o troverà […]

…E se a Maranello suonassero le campane?

E se mi fossi sbagliato?!? E se domani il parroco di Maranello finalmente potesse slegare le campane?!? Beh, queste sono le cose belle, quasi romantiche, della Formula Uno. La Ferrari vicina alla Mercedes di Rosberg e vicinissima alla Red Bull di Verstappen sulle Ardenne! Temo, forse con ragione, che in gara le cose andranno diversamente. […]

Raccontatevi la pole del Belgio

Guardavo i volti di Seb e Kimi alla fine delle libere nelle Ardenne. E pensavo a un momento di quasi dieci anni fa. Stavo uscendo a notte fonda dal circuito di Interlagos. Fu come se il mio cuore parlasse. Di solito un cuore non parla e infatti pochi giorni dopo si guastò, il mio. Diceva: […]

Da Clark a Kimi, la lezione di Spa

Era una domenica di fine estate del 1992. Un certo Michael Schumacher aveva appena vinto il suo primo Gp di Formula Uno. Sulle Ardenne. Nessuno poteva immaginare che sarebbe sfrecciato per primo sul traguardo in altre 90 occasioni. Novanta. Io c’ero. Talvolta sommessamente mi stupisco di me stesso. Ma in quanti posti sono stato?!? Un […]

Che cosa c’è peggio di un terremoto

Stavo in aeroporto a Rio, pronto per tornare finalmente a casa. Avevo in mente di scrivere qualcosa sul primo re delle Ardenne, Jim Clark, e sull’ultimo imperatore di SPA Francorchamps, Kimi Raikkonen. Poi ho saputo. Del terremoto. Ho pensato alle persone che conosco che vivono in quelle zone. Ho rivisto le sofferenze dei miei amici […]

L’alba di Schumi, a Spa 25 anni fa

Ho visto il futuro del rock and roll. Scrisse così un collega americano dopo aver visto un concerto di Bruce Springsteen all’alba degli anni Settanta. Divento’ il manager del Boss. Io, springsteeniano devoto, mi ricordai di quella frase un sabato di fine agosto di un quarto di secolo fa. SPA 1991. In qualifica, un certo […]

Il Drake, il volley e l’articolo che non scriverò mai

Diceva Enzo Ferrari che la vittoria più bella e’ sempre la prossima. Quindi l ‘Italvolley vincerà l’oro olimpico a Tokyo 2020 . Io non ci sarò. Da un quarto di secolo (nel 1991, prima di Barcellona92) aspetto di scrivere l’articolo sull’Italia oro olimpico sotto rete. Non lo scriverò mai. E’ stata una Olimpiade comunque bellissima, […]

Italvolley, che la Forza sia con te

Randagia è la vita del narratore. Stai sempre in giro. Scrivi. Racconti quello che vedi. A volte ti annoi, più spesso ti diverti. Talvolta resti incantato. A me è capitato qui al Maracanazinho. Non so, non so, non so. Non lo so come finirà la finale olimpica del torneo maschile di pallavolo. Parlo per esperienza […]

Giocando a beach sotto la pioggia

Probabilmente trattasi di segno del destino. Una vita, la mia, a sentirmi raccontare e quindi a ripetere che il beach volley e’ lo sport del sole, del caldo e va mo la’. Dopo di che ti mettono la finale a mezzanotte. E si scatena un diluvio da Amazzonia. Non prendevo tanta acqua così da Spa98, […]

Il Sacro Graal e il Grande Satana

Guardavo gli azzurri del volley schiacciare l’Iran e avevo in mente il Sacro Graal. Per quelli come me cresciuti a pane e pallavolo e penso di averlo già scritto, quella cosa gialla che assegnano alla Olimpiade e’ un tabù. Due argenti e due bronzi. Una maledizione che ci tiriamo dietro da una vita. Avessimo perso […]