La rivoluzione liberale di Berlusconi si dissolve in un saluto romano
Chi segue questo blog da qualche tempo sa perfettamente che non sono mai stato tenero nei confronti del cavalier Berlusconi. E non ho mai sopportato certi spregiudicati comportamenti privati mentre rappresentava istituzionalmente tutti gli italiani, essendo presidente del Consiglio. “Not in my name” dicono gli americani. Come dire, da libero e privato cittadino puoi fare […]
